4° MEETING FELLOWSHIP DEI ROTARIANI

Di Lucia de Cristofaro

Abbiamo voluto che le Fellowship italiane si incontrassero qui a Salerno, per il loro 4° Meeting, convinti che vi sia necessità di realizzare nuove sinergie al fine di operare al meglio, ognuno con le proprie passioni, al servizio della società.” – questo il messaggio del Dg Salvatore Iovieno nel suo indirizzo di saluto ai rappresentanti delle Fellowship italiane incontratesi a Salerno. Il fitto programma delle quattro giornate dedicate alle Fellowship, ovvero alle passioni di rotariani impegnati nelle varie discipline sportive o gourmet, come poterete leggere più avanti, è iniziato giovedì 25 aprile con la visita alle ceramiche Artistiche Solimene di Vietri sul Mare, il concerto del Quartetto della Rotary Youth Chamber Orchestra e la Cena dell’Amicizia. Continuato, poi, con il confronto concreto, “Forum Rotarian Fellowship”, venerdì 26 aprile, nel Salone di rappresentanza del Palazzo della Provincia di Salerno, alla presenza del sindaco di Salerno, Arch. Vincenzo Napoli, che nel suo indirizzo di saluto ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione alla riqualificazione dell’area urbana e la proficua collaborazione con i Rotary cittadini,  e del Governatore Iovieno, che ha aperto i lavori, ricordando l’importanza di iniziare un nuovo percorso sinergico tra le varie Fellowship. Significativi i vari Interventi dei Rappresentanti delle Fellowships, moderati da Vincenzo Arienzo, presidente Comitato Organizzatore del Meeting, : ARACI-Fellowship of Rotarians, relatore Giuseppe Naconia, che illustra i vari service messi in atto, dalla realizzazione di un centro anziani al progetto contro l’alzheimer; Cavalieri Rotariani, rappresentati da Antonio Lombardi, che ha illustrato i vari raduni, che prossimamente vedrà protagonista Maratea; Fellowship Motociclisiti Rotariani, con Giovanni Mazzitelli, e i vari raduni sul territorio italiano; ICWRF-Italian Culture Worldwide Rotarian Fellowship, relatrice DGE 2031, Giovanna Mastrotisi, che ha illustrato i vari service relativi ai Beni Culturali, progetto quest’anno del nostro distretto fortemente voluto dal Governatore Iovieno, e alla solidarietà per l’Africa, dove tale Fellowship ha realizzato un ospedale; IFMG-International Fellowship Magna Graecia, rappresentanto dall’attuale presidente Angelandrea Casale, che informa la platea  dei progetti messi in campo a favore dei siti archeologici noti e meno noti;  IFFR-International Fellowship of Flying Rotarians, relatore Enrico Maranzana, su una fellowship, che comprende anche il territorio di Malta e Grecia, e che annovera tra i soci non solo i piloti di lunga esperienza, la Fellowship è nata nel 1967, ma anche gli appassionati del volo. Durante il dibattito il comandante Domenico De Filippo, propone di effettuare il prossimo incontro dell’ IFFR all’aeroporto di Salerno;  ISFR-International Skiing Fellowship of Rotarians, con Achille Cosentini, che annuncia agli intervenuti che il prossimo incontro internazionale di Fellowship si farà a Roccaraso, quindi in un territorio molto vicino a quello del Distretto 2100, su sua proposta; IYRF-International Yachting Rotarians Fellowship, con i saluti di Ernesto Levi, commodoro della Flotta di Salerno, alla presenza del Commodoro della Flotta di Napoli, PDG Gaetano De Donato e i vari soci della flotta napoletana, tra cui chi vi scrive, e la relazione del comandante Sergio Santi, PDG Distretto 2032 e past Commodoro Internazionale, che illustra l’organizzazione della Fellowship dedicata alla navigazione, i service effettuati e il progetto in cui la stessa è impegnata, ovvero l’educazione alla riduzione della plastica e al riciclo, per evitare il dannoso fenomeno delle microplastiche, ormai diventato di dimensioni allarmanti;  Rotarian Gourmets the world fellowship, relaztore Vincenzo Tarallo, che in tale occasione oltre ad illustrare i service, dà a Renato Rocco, del Distretto 2100, la carta costitutiva e il grembiule della nuova cucina della Fellowship Gourmet, seguono Eusepio Campagnolo, per la giovane Fellowship di Fuoristrada 4×4, con un service in Tunisia  e Franco Sacca per la Birra. Dal dibattito che segue, tante sono le idee che emergono, tutte rivolte alla coesione e alla comunicazione, così sintetizzate nelle sue conclusioni dal Governatore Iovieno: “ Dai vari interventi e dall’interazione con la sala è emerso che le varie Fellowship desiderano lavorare insieme, in autentica sinergia, con un coordinamento che mettendo insieme le varie iniziative, diventi fattivo in relazione ai service e allo stare insieme in pieno spirito rotariano, nonché la possibilità di potersi promuovere con appositi point nei vari incontri realizzati dai singoli distretti italiani e di poter avere un sito unico di riferimento che faccia conoscere l’operato di tutti, tali esigenze erano già state percepite da me in altre occasioni e sono felice che oggi emergano ancora una volta, in modo che si inizi a vedere una prospettiva futura delle Fellowship diversa e non più isolata nelle attività di ognuna di esse. Credo in tal senso che sia importante anche creare un referente delle stesse a Zurigo, in modo che si possa avere un insieme internazionale, così come lo sono le fellowship e soprattutto creare una struttura efficiente, in cui ogni fellowship nella sua tipicità abbia la giusta visibilità e sostegno alle attività da parte dei vari distretti. Un problema che si deve risolvere, è quello di creare una concreta associazione dei Distretti Italiani, che non si interessi solo della rivista, come accade attualmente con la ADIRI, ma trasformare quest’ultima in una associazione che operi unitariamente, rappresentando i distretti rotariani italiani. Di tutto ciò mi farò portavoce all’incontro che prossimamente si terrà tra i Governatori italiani, convinto che è necessario operare insieme se si desiderano avere dei risultati di alto livello. Il fatto che tali proposte per un futuro lavoro unitario delle Fellowship rotariane parta da Salerno e dal Distretto 2100 è per me motivo di grande orgoglio.” Il programma continua in giornata con le diverse escursioni proposte ai partecipanti: Visita guidata all’Area Archeologica e Museo di Paestum; Visita guidata agli Scavi di Pompei e per i soci del IYFR, un incontro serale tra la flotta Salernitana, guidata dal Commodoro Levi e le altre flotte presenti, in cui il Presidente del Comitato Organizzatore, Vincenzo Arienzo, è stato spillato come socio onorario della Flotta salernitana. Dedicata, invece, agli eventi sportivi e culturali organizzati dalle singole Fellowship la giornata di sabato 27 aprile, nonchè Visita guidata al centro storico di Napoli, oppure Visita guidata alla Reggia di Caserta o ancora a scelta Escursione in barca in Costiera Amalfitana per concludersi il tutto con la cena di Gala al Grand Hotel Salerno, terminando la fitte rete di proposte di attività Domenica 28 aprile con la Visita guidata del Centro Storico di Salerno e S. Messa con visita della Cattedrale, dandosi appuntamento al prossimo incontro per stare ancora una volta tutti insieme, ognuno con le proprie passioni, ma accumunati con la più grande di esse, ovvero la passione per il Rotary, per ciò che esso ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà sempre nel mondo.