Forum Distrettuale “Beni Culturali”

Sarà la Villa Campolieto di Ercolano ad ospitare il Forum Distrettuale “Beni Culturali”. Un Progetto che ha visto coinvolti la totalità dei Club del Distretto, i quali hanno nei loro territori individuato siti storico -culturali, per i quali era importante intervenire: con opere di restauro o opere di valorizzazione comunicativa ed interattiva. Un progetto che ha avuto l’attenzione anche dal Ministero dei Beni Culturali, Ministro  Alberto Bonsoli, proprio per la sua valenza in un campo dove troppo spesso i cosiddetti “ Siti Minori” non sono valorizzati e promossi verso il territorio e verso il settore turistico, pur essendo un enorme patrimonio storico, che è di fatto l’identità di un territorio, di una comunità intera, che grazie al Progetto Distrettuale “Beni Culturali”, ha riscoperto spesso un pezzo della propria storia di cui aveva perso anche la memoria.  Ma oltre ad adoperarsi per la valorizzazione del Patrimonio Culturale il Progetto si prefigge un altro importante obiettivo, ovvero quello di far si che i giovani attraverso i “Beni Culturali” possano formarsi per la possibile creazione di startup, soluzioni organizzative e strategiche  per far crescere l’economia dei territori. Partener di tale rilevante momento formativo, Confindustria Regione Campania, presente al Forum con il Presidente Confindustria Regione Campania, Vito Grassi,  con un intervento sul tema: “La cultura: motore di impresa per i giovani”,  Pina Amarelli, Cavaliere del Lavoro, Presidente Commissione Distrettuale Beni Culturali, Componente Gruppo Tecnico Cultura Confindustria Nazionale, sul tema: “Cultura e Sviluppo: Il ruolo di Confindustria”. Tale Azione è inserita nel Piano Strategico del Distretto 2100, Governatore Iovieno, come illustrerà Roberto Vona, Presidente Commissione Distrettuale Piano Strategico, nonché Direttore Dipartimento Economia e Commercio Università Federico II Napoli, al fine di rendere concreta l’iniziativa progettuale e raggiungere l’obiettivo primario del Rotary, ovvero “fare e agire”. Un fitto programma, dunque, con vari significativi interventi, in cui ci si potrà immergere nell’arte e nella storia anche attraverso l’uso delle odierne tecnologie, perché amare la Storia, amare toccare le ruvide pietre dei monumenti o camminare su strade e selciati percorsi dagli uomini nel corso dei secoli, non significa non guardare al futuro e al cambiamento inevitabile in tutte le cose. ( Vedi programma)

1819-Forum Beni Culturali-16 marzo 2019- Ercolano-programma