Il Rotary Institute Nuremberg 2018 approfondisce il tema dell’importanza di una comunicazione che viaggia sempre più su processi digitalizzati

Rotary Institute Nuremberg 2018 – “Digitalizzazione nel servizio umanitario”

21-22-23 settembre 2018

Giorni intensi quelli vissuti dalle varie delegazioni che sono confluite a Norinberga per confrontarsi su una tematica di grande attualità, ovvero: “Digitalizzazione nel servizio umanitario”. “La digitalizzazione nell’economia e nella società avanza con passi da gigante e sta modificando radicalmente tutte le professioni e gli spazi vitali privati. E’ su questo che ci dobbiamo confrontare per capire quale efficacia possono avere i processi digitali nell’attuazione dei nostri servizi umanitari.” – afferma il direttore del Rotary Institute Nuremberg , Dr. Peter Iblher  nell’apertura dei lavori, seguito dall’indirizzo di saluto del Presidente Eletto del Rotary International, Mark Maloney, che sottolinea l’importanza per il Rotary di approfondire una digitalizzazione che sta modificando tutte le professioni e gli spazi privati e sociali della nostra contemporaneità.

Partecipare a questa Convention è per me un grande momento di riflessione sulla tematica.” – afferma il DG Salvatore Iovieno, Distretto 2100, raggiunto telefonicamente – “In tal senso, sin dall’inizio del mio mandato, ho dato un grande impulso alla digitalizzazione del Distretto 2100, sia da un punto di vista organizzativo sia comunicativo, con la realizzazione di una redazione social media e sito web, che curasse l’informazione dai club e per i club, a livello distrettuale e internazionale. Di sicuro, grazie all’ascolto di relazioni da parte di eccellenze internazionali, sapremo migliorarci e fare sempre meglio, per un Rotary calato in un contesto storico attuale, senza dimenticare però un passato che ci ha fatto fare grandi cose in tutto il mondo. Gli esempi pratici le esperienze del Rotary del nostro continente  fin qui raccolte con dei progetti umanitari, ci hanno dato un ulteriore spunto di riflessione e valutazione.

Interventi di pregio infatti quelli proposti nelle tre giornate con:

  • Peace – the Cornerstone of a Vibrant Future, Steve Killelea, Founder and Executive Chairman of Institute for Economics and Peace, Sydney, The Hague, New York;
  • il racconto sulle attività della Rummelsberger Diaconia, Wichernhaus Altdorf;
  • la Robotica e intelligenza meccanica: potenzialità, liniti attuali e prospettive future; Sami Haddadin, Università tecnica di Monaco, con dimostrazione di un robot di servizio;
  • l’intervento della più importante organizzazione, a livello mondiale, per la valutazione delle opere di pubblica utilità, ossia la Charity Navigator, USA., fondata nel 2001 da Pat e Marion Dugan;
  • l’Ingresso del digitale nell’economia e nella società, Dieter Kempf, presidente dell’Associazione Federale dell’Industria Tedesca (BDI);
  • In che modo i metodi digitali possono assicurare il successo di PolioPlus, Ondrej Mach, Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio, OMS Ginevra: l’intervento geopolitico di Medici senza Frontiere, con  Edith Regendorfer;
  • le applicazioni Geo consentite per la supervisione remota degli interventi di sviluppo nelle aree di conflitto: Getting Eyes on the Ground, where we cannot have Boots on the Ground (avere gli occhi sulla terra dove non possiamo metter piede).

Il Meeting europeo di Norinberga è stato, però, per i convenuti anche un’opportunità per approfondire le amicizie, espandere le reti e creare nuovi contatti. Infatti il programma che ha accompagnato il Meeting è stato un modo per stare insieme in un mix di storia e il dinamismo moderno di Norimberga. Le visite guidate nel passato e nel presente di Norimberga hanno mostrato ai rotariani intervenuti  che la città è il centro vivente di un’area metropolitana nel cuore dell’Europa. Una città che pulsa anche musicalmente, una musica di cui hanno potuto godere, nel galà del sabato, gli intervenuti grazie all’artista di fama internazionale Thilo Wolf, pianista, compositore e arrangiatore.

Una full immersion in un mondo rotariano al passo con i tempi, che mi ha riportato alla mente le parole del nostro fondatore Paul Harris…“Il più grande successo è il risultato della combinazione degli sforzi fatti con il cuore, con la mente e con le mani in perfetta coordinazione”….” – conclude il DG Salvatore Iovieno.

Mark Maloney presidente Eletto RI

 

Il direttore del Rotary Institute Nuremberg , Peter Iblher