L’ ascolto e l’aiuto ai ceti deboli – RC ROSSANO  BISANTIUM

8 Novembre 2019

Lo scorso 8 Novembre nel “Giardino di Iti”, ospiti della Nobil donna Francesca Cherubini, in una sala affollatissima ed alla presenza di altri soci rotariani dei Club viciniori, tutti ad ascoltare il carismatico sacerdote don Battista Cimino, missionario di guerra nel Burundi ove ha svolto il suo servizio pastorale a favore dei deboli, delle donne, dei bambini, tutti perseguitati e molte volte uccisi dai militari e dai mercenari  che li derubavano e stupravano.

Una testimonianza diretta in una zona di guerra che il presidente del Club Rotary di Rossano “Bisantium”, Enrico Iemboli, ha voluto offrire ai rotariani presenti, affinché la necessità della  cultura della pace e del servizio potesse essere recepita con intensità per poi applicarla nel quotidiano.

Molti gli episodi narrati da don Battista, tutti cruenti e alcuni di questi subiti direttamente quando fu fermato da soldati, che gli chiedevano soldi e non ricevendoli spararono sul sacerdote missionario, il quale, a seguito di altri attentati decise di rientrare in Italia ove fondò l’Associazione “Stella Cometa” con l’obiettivo di dare supporto ai più fragili, alle donne, ai bambini, ai disabili. Con tale onlus ha inteso promuovere la dignità umana, supportando i bisogni di coloro che si trovano in difficoltà e fornendo loro gli strumenti per un miglioramento delle condizioni di disagio. Tutto ciò attraverso progetti a sostegno dell’istruzione dei bambini, dell’assistenza sanitaria, di formazione a favore delle donne, affinché diventino protagoniste di cambiamenti reali nella società.

Il Presidente Iemboli ha messo in evidenza che tali obiettivi sono gli stessi che persegue il Rotary e che il suo Club Rossano Bisantium condivide e sostiene con iniziative concrete a favore del territorio locale e dell’intera provincia cosentina,  dove l’associazione “Stella Cometa” sta lavorando da 14 anni.

Ogni rotariano deve lavorare per promuovere l’ideale di servizio come base di tutte le iniziative, è necessario, secondo il Presidente, affinare la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli, affinché nessuno si senta solo ma parte importante dell’universo umano.