Lettera del mese di dicembre 2018

Dicembre: mese della Prevenzione e Cura delle Malattie Care Rotariane e cari Rotariani,
Il mese rotariano, che ci accingiamo a vivere, assume un significato rilevante, perché è rivolto alla salute dei cittadini, ovvero alla prevenzione e alla cura delle malattie.
A livello internazionale il Rotary è teso a migliorare e ad ampliare l’accesso alle cure a basso costo e gratuite nelle aree sottosviluppate; Noi del Distretto 2100 abbiamo fatto della prevenzione un progetto cardine, proponendo ai territori distrettuali campagne di prevenzione alle malattie, grazie alla disponibilità di medici rotariani e non, che hanno collaborato, e collaborano, fattivamente alle “Domeniche della salute”, organizzate e realizzate dai club.
Tale impegno non desidera, né ha mai desiderato sostituirsi alle Istituzioni sanitarie esistenti nel nostro Paese, ma è proteso a provvedere ad educare e mobilitare le comunità verso una corretta prevenzione necessaria ad ogni latitudine. Proprio questo principio fondamentale ha fatto si che il Rotary, grazie al suo progetto Polio Plus, abbia contribuito a debellare questo grave morbo del mondo.
Ma l’attenzione del Rotary International è rivolta anche alla Malaria, che miete 830.000 vittime all’anno, Alzheimer, sclerosi multipla, diabete e HIV/AIDS, che colpisce anche il nostro occidente maggiormente protetto da un punto di vista sanitario, e su cui non va mai abbassata la guardia.
Come Rotary Distretto 2100, siamo sempre stati convinti della necessità di fare prevenzione, e quest’anno abbiamo realizzato progetti, “Contro lo spreco alimentare” e “Vaccinazioni”, finalizzati proprio alla educazione sanitaria e all’igiene, con l’obiettivo, su cui i club hanno già iniziato a lavorare da tempo, di educare bambini, giovani, adulti, anziani ad una corretta alimentazione e di offrire alle famiglie la giusta informazione sull’obbligo vaccinale.

Sono 400 milioni le persone che non possono permettersi o non hanno accesso alle cure mediche di base e questo deve far riflettere e agire allo stesso tempo, perché una buona assistenza sanitaria sia un diritto di tutti. Non importa, infatti, se le iniziative a tale scopo siano piccole o grandi, l’importante è continuare a contribuire alla eradicazione della Polio, con le raccolte fondi da destinare alla RF, e ad operare in modo capillare sui propri territori, cosa che i nostri club fanno, rappresentando un autorevole punto di riferimento per i cittadini.
Sapere che in tutto il nostro Distretto uomini e donne lavorano fianco a fianco in postazioni mediche mobili, per raggiungere il maggior numero di cittadini possibile, mi riempie d’orgoglio in qualità di Governatore, ma soprattutto di rotariano.
Le malattie non possono semplicemente essere scongiurate con le parole, ad esse devono seguire le azioni. Azioni che vedono coinvolta, in primo piano, tutta la famiglia rotariana. Una famiglia, che in questo mese in cui noi cristiani celebriamo la nascita di un “bambino”, che portò parole di Pace al mondo, si mostra ancora più coesa e unita intorno ai valori e le attività rotariane.
Un “fare del bene”, che è sempre al centro delle nostre vite e dei nostri pensieri e verso il quale dobbiamo protendere sempre, migliorando sempre di più la nostra azione rotariana, individuale e collettiva.
Forse è un po’ presto per augurare un Buon Natale, ma non è mai presto per augurare gioia e serenità ai cuori ed alle menti di tutti Voi, Rotariane e Rotariani, che tanto fate per rendere il mondo “un posto migliore”.
Siate d’ispirazione YiR
01 dicembre 2018