Lettera del mese di marzo 2020

Marzo : MESE DELL’ACQUA E DEI SERVIZI IGIENICI E SANITARI.

 

Carissimi Tutti,
Il Rotary si è sempre impegnato per il soddisfacimento dei bisogni primari universali e, proprio su questo tema, si sviluppò, oltre un secolo addietro, negli USA il primo service della nostra neonata Associazione.
Abbiamo, altresì, tutti memoria di come e quanto negli anni i Club ed i Distretti hanno operato proprio su questi temi in particolare nei Continenti meno fortunati.
In questo settore, una volta che abbiamo donato, il momento di maggiore impegno è la fase successiva, ossia quello della gestione.
Nasce, quindi, un modello universale e di intervento che, dopo il dono, realizza l’addestramento di personale autoctono a garanzia di continuità del servizio.
I nostri, quindi, devono essere sempre esempi di interventi realmente completi per poter diventare non solo efficaci, ma anche duraturi.
Come non ricordare il Convegno “Sorella Acqua” ad Assisi nel 2011. Indimenticabile occasione di riflessione e stimolo all’azione .Un successo di partecipazione per un servizio sempre più inclusivo, concretizzato e declinato dalla “carta di Assisi”.
L’acqua tanto utile e preziosa quanto umile e casta .

La carta rotariana dell’acqua recita : “ L’acqua è un bene prezioso indispensabile per la vita umana. Essa deve essere un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuta da tutti”.
Siamo, purtroppo, consapevoli che le risorse d’acqua dolce sul nostro pianeta sono esauribili. E quindi necessario salvaguardarle, monitorarle e, se possibile, aumentarne la disponibilità.
L’acqua non solo è indispensabile per la vita, ma lo è anche per l’igiene e la salute.
Da anni il problema acqua è al centro di dibattiti politici, economici, ambientali ed anche il Rotary ha posto “ l’oro blu” tra i propri campi di interesse ed azione.
Il problema delle risorse idriche deve essere affrontato secondo due modalità di intervento: la prima di tipo emergenziale, che prevede la fornitura diretta in corso di alluvioni, siccità ed altre calamità naturali; e la seconda di tipo progettuale che prevede interventi strutturali tesi a migliorare la qualità di vita delle popolazioni beneficiarie ed il loro sviluppo umano . E’ soprattutto a questa seconda modalità di intervento che il Rotary, forte del suo patrimonio di professionalità qualificate deve ispirarsi.
I progetti devono operare in varie direzioni, che vanno dall’educazione delle popolazioni assistite alla potabilizzazione delle acque per uso alimentare sino alla realizzazione di impianti di distribuzione di questo bene tanto prezioso. Indispensabile è anche la formazione sia di personale sanitario che tecnico sui territori.
Tutto questo secondo gli ideali del servizio rotariano, sempre teso a creare competenze, conoscenze e sviluppo umano.
Rimaniamo sempre connessi
Pasquale