PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA “ ARIALDO TARSITANO”

20 – 21 – 22 settembre 2019

Significativa giornata di storia e cultura al Lloyd’s Baia Hotel, di Vietri sul Mare, lo scorso 20, 21 e 22 settembre con le giornate del  PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA “ ARIALDO TARSITANO“, giunto alla sua  XXXIX edizione.  Il “Premio“ ha lo scopo di valorizzare, con la sollecitazione al recupero della identità storica, le risorse umane ed ambientali nei territori di Calabria, Campania, Lucania e Puglia che furono interessati e influenzati da insediamenti di colonie greche, per concorrere alla promozione, in dette Regioni, di un autonomo processo evolutivo. Dopo i saluti del Presidente  R. C. Nocera Inferiore – Sarno, Adriano Vercellone, che ha ricordato l’importanza della storia in quanto linfa vitale del nostro essere donne e uomini del nostro tempo, che guardano al futuro tenendo ben  salde le radici nel loro passato, l’apertura dei lavori è stata affidata a , Gianfranco Camisa, Presidente Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “ Arialdo Tarsitano “, che ripercorre la storia del premio e l’evoluzione che lo stesso ha avuto in tutti questi anni. A salutare il pubblico presente il Governatore Distretto 2100 R.I., Pasquale Verre e il Governatore Distretto 2120 R.I., Sergio Sernia.  Nel suo indirizzo di saluto il DG Verre, sottolinea l’impegno della futura presidente del Premio Magna Grecia , la PDG Maria Rita Acciardi, che quest’anno ricopre il ruolo nel Distretto 2100 di District Trainer, nella FGC di Consigliere Nazionale, e che completa la terzina con la Presidenza che da oggi la vedrà impegnata anche nel Premio Magna Grecia, e che di sicuro  darà grande apporto al Premio, giunto ai suoi quarant’anni, anche in considerazione del fatto che lo stesso nacque proprio da un’idea di un rotariano del Club Rotary, di cui è socia la PDG Maria Rita Acciardi, ovvero RC di Corigliano-Rossano, il grande Marsicano. “La mia idea di Magna Grecia…” – afferma il Governatore Verre – “… riguarda un territorio che comprende anche la terra di Sicilia, quindi auspico che per il futuro il Premio si adoperi per poter annoverare oltre la Puglia, con il Distretto 2120, e saluto l’amico Governatore Sergio Sernia, anche la Sicilia e il Distretto 2110. Quest’anno tra i governatori italiani c’è grande armonia, quindi, ci auguriamo che presto si realizzi il Rotary Italia, che ha intenzione di richiedere al Rotary International, che in un prossimo futuro possa essere proprio l’Italia ad ospitare la Convention Internazionale rotariana. La valorizzazione dei Beni Culturali è di fatto il paradigma della governance di quest’anno, e non posso che fare i complimenti al Premio Magna Grecia, per il suo lavoro di studio e di ricerca, con l’auspicio che siano coinvolti sempre di più i giovani, che proprio nella storia possono ritrovare la loro identità culturale e sociale. I Presidenti di quest’anno sanno bene quanto io abbia insistito, da subito su queste tematiche e sono contento che i club dimostrino, considerato che ne ho già visitata quaranta, di aver ben recepito ed interiorizzato sia il messaggio del Presidente Internazionale sia le varie tematiche da me approfondite negli incontri propedeutici al loro anno di presidenza. Ricordiamo che il Rotary ogni anno cambia i suoi vertici, ma i suoi valori e i suoi service restano  punti fondamentali di prossimità verso le comunità e verso una società che grazie all’opera del Rotary riesce a trovare una dimensione positiva. Le novità di quest’anno mettono al centro i giovani, le donne, le famiglie, con una maggiore attenzione agli aspetti internazionali. Una internazionalità che ci vedrà il prossimo anno protagonisti degli eventi per la celebrazione dei 75 anni dell’ONU, cui il Rotary ha dato grande impulso, oltre alle celebrazioni dei 115 anni del Rotary International. Paul Harris, affermava nella sua opera “This rotarian age”, che il Rotary deve essere capace di interpretare le novità e deve sempre pungolare la società affinché la stessa si rinnovi e realizzi un futuro positivo.” Sergio Sernia, Governatore Distretto 2120, nell’indirizzo di saluto si dichiara d’accordo con il DG Verre, sulla necessità di un ricambio generazionale nel Rotary e dunque anche al Premio Magna Grecia: ”La storia unita all’entusiasmo giovanile ed all’internazionalità, sottolineata dal Governatore Verre, darà di sicuro una marcia in più ad un Premio già giunto ad una grande importanza nel suo continuum culturale e storico.” Ad arricchire l’incontro le relazioni della rotariana Anna Maria Ieraci Bio sui “ I Papiri ercolanesi “, del Coordinatore Comitato Scientifico, Mario Mello e la lectio magistralis del premiato, Prof. Massimo Osanna, Direttore Generale Parco Archeologico di Pompei, cui è stato consegnato l’altorilievo in argento, opera del Maestro Gerardo Sacco. La mattinata si concluderà con il passaggio della presidenza del Premio da Gianfranco Camisa, presidente uscente, alla PDG Distretto 2100, Maria Rita Acciardi, che affascina i convenuti con un appassionato saluto da Presidente del Premio Magna Grecia.