Promozione del Territorio – Rotary Club Cosenza Telesio

Ottobre/ Novembre 2019

Come da indicazione ai club del distretto nei seminari di formazione da parte del GD Pasquale Verre, il Rotary Club Cosenza Telesio, presidente Pierpaolo Ziccarelli,   sta effettuando una serie di attività volte alla promozione ed alla connessione con il territorio di appartenenza e delle sue eccellenze, sia come singolo club sia come interclub. Il percorso, iniziato nel mese di settembre con la visita al museo dei tessuti e della seta di Longobucco, sta proseguendo anche nei mesi di ottobre e novembre con la gradita presenza dell’Assistente del Governatore Teresa Fotia.

In particolare nel mese di ottobre si è svolto un caminetto sull’arte calzaturiera dal titolo: “Cesare Firrao: una storia di gesti antichi e di una tradizione recuperata”, tenuto dal Dr. Werner Altomare, Direttore Generale del medesimo calzaturificio. I numerosi presenti, durante la presentazione della serata, hanno avuto occasione di ammirare l’arte della creazione e della cucitura a mano di prodotti calzaturieri, ormai rara in questi tempi,  considerata la produzione eseguita da macchinari industriali della maggior parte di questi prodotti.  I prodotti calzaturieri a firma Cesare Firrao sono un vanto regionale, essendo venduti non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Giorno 11 novembre, invece, una nutrita rappresentanza di soci del club e di ospiti ha visitato l’azienda agricola e cantina “Terre del Gufo”, sita nel territorio di Donnici posto a sud del centro storico di Cosenza, zona notoriamente rigogliosa per la coltivazione di vigneti autoctoni.

Nel corso della serata, nella quale si sono degustati i vini della cantina abbinati a cibi espressione del territorio, il relatore Dr. Rosario Branda, Direttore di Confindustria Cosenza e Delegato per Cosenza dell’ Accademia Italiana della Cucina, ha parlato della notevole capacità degli imprenditori del settore a rendere sempre più sofisticati e raffinati i loro prodotti enologici. Tutto ciò rende le aziende vinicole della provincia, grazie alla quantità e qualità di numerose etichette,  uno dei settori maggiormente produttivi, innovativi e trainanti nell’ambito dell’industria cosentina.