XXXVIII PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA “ARIALDO TARSITANO”

Notizie e foto dal Presidente RC Nocera Inferiore Sarno, Antonio Bello, delegato al Premio

Si è svolto il 14-15-16 settembre scorso, in una terra ricca di presenze artistiche di rilievo, Lecce, la XXXVIII PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA “ARIALDO TARSITANO”. L’inizio Venerd’ 14, al Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, con l’Assemblea dei delegati, per continuare poi piacevolmente  a Cavallino “città d’arte e di cultura”, con Visita al  Museo Diffuso, nel sito messapico fortificato del VI sec.a.C. Il Sabato, poi, ad aprire la giornata il saluto d’Onore alle Bandiere sono stati “I Cantori di Ippocrate”, che hanno eseguito gli inni, emozionando la sala gremita, seguito dall’indirizzi di saluto da parte: del delegato Puglia Francesco Occhinegro, di  Domenico Lenzi , Presidente Comitato Organizzatore, di Gianni Vonghia, Presidente R. C. Lecce Sud del Sindaco di Lecce. Ad aprire i lavori il Presidente del Premio Gianfranco Camisa, che sottolinea come il Premio Magna Grecia debba essere un’occasione per valorizzare il sud e la sua grande storia, seguito dal Governatore del Distretto 2120, Donato Donnoli, e dal Governatore Distretto 2100, Salvatore Iovieno, che salutando tutti i presenti  ringrazia Gerardo Sacco, per la sua disponibilità verso il Rotary, vista la sua adesione alla raccolta fondi a favore della Polio Plus dei Club di Reggio Calabria: “Il Premio non è solo un occasione per valorizzare il territorio del club ospitante, ma tutto il patrimonio artistico e culturale dei nostri Distretti, promotori di questo prestigioso Premio. Il Distretto 2100, proprio per valorizzare un patrimonio che va preservato e rivalutato, ha quest’anno realizzato un Progetto Distrettuale proprio a favore dei “Beni Culturali”, coinvolgendo le scuole e i giovani che di questo patrimonio non devono perdere la memoria.  Sono convinto che valorizzando  i Beni Culturali si può attivare anche quel giusto impulso alla ripresa dello sviluppo economico dei nostri territori. Stare insieme, infine, ricordando il passato, ma guardando al futuro, ha un grande valore morale e spirituale.” Il clou della giornata si realizza poi con l’intervento del professore emerito Francesco D’Andria,  Università degli Studi del Salento su ” Mito e Scienza in Magna Grecia e Lectio magistralis del premiato prof. Lucio Calcagnile – Ordinario di Fisica Applicata Universi tà del Salento e Direttore del Centro di Datazione e Diagnostica CEDAD – Unisalento, su “Il contributo dell’archeometria alla conoscenza delle civiltà di Magna Grecia”, il cui profilo è stato letto da Mario Mello – Coordinatore Comitato Scientifico del Premio. Al prof. Lucio Calcagnile viene consegnato l’altorilievo in argento opera del Maestro Gerardo Sacco. E’ la città di Castro, la protagonista del pomeriggio, visitata dai partecipanti a bordo del “Trenino Arcobaleno” con soste nei luoghi del Borgo Antico più suggestivi. Ad allietare la Cena dell’amicizia il gruppo musicale “Asteria” con un coinvolgente spettacolo di pizzica. Molto originale anche la medaglia in bronzo del M° Luigi De Mitri, regalata a tutti i rotariani. L’immersione nella storia e nella cultura è continuata, poi, la mattinata della domenica con la visita al Monastero delle Benedettine e relativa visita del Museo “Ora et Labora”, con la partecipazione alla Santa Messa, celebrata dal Vescovo Metropolita di Lecce, per i  partecipanti al Premio Magna Grecia,  per poi perdersi tra il barocco leccese del centro storico, che affascina e incanta mente e cuore.